Progetto di riqualificazione della linea di costa del Sebino bresciano e itinerario ciclopedonale, Provincia di Brescia (Bs)
Committente: 
Comunità Montana del Sebino Bresciano (Bs)
Luogo e anno: 
Provincia di Brescia, 2007-2009
Importo lavori: 
€ 15.000.000
Progettista responsabile: 
arch. Claudio Poli, arch. Federico Acuto
Gruppo di progettazione: 
arch. Eleonora Molina, arch. Matteo Sormani, arch. Stefano Gaudimundo, arch. Chiara Rigotti, arch. Susanna Cane, arch. Simone La Sala
Descrizione: 

Nel pregevole contesto paesaggistico della sponda orientale dell’Iseo, in cui le esigenze della mobilità moderna hanno compromesso il tradizionale rapporto tra nuclei, percorsi storici e lago, il progetto mira alla riqualificazione dei centri storici attraversati dalla litoranea. La rivitalizzazione del lungolago e dei nuclei storici è affidata alla realizzazione di una pista ciclabile sovacomunale, di parcheggi di corrispondenza e al miglioramento ambientale degli accessi ai nuclei.
L’obiettivo finale è di restituire ai centri storici il ruolo di “nodalità” territoriale, riallacciando le relazioni storiche tra “costa” e “monte”.
Si tratta di un progetto integrato volto all’incremento delle dotazioni funzionali per la fruizione in applicazione dei contenuti del “Piano Integrato d’Area del Medio Lago”.
Il progetto della pista ciclabile, oltre a coinvolgere molteplici attori, completa un importante percorso ciclopedonale provinciale, unendosi alle ciclabili esistenti di Iseo/Franciacorta, Vello/Toline e Valle Camonica.
L’iniziativa di valorizzazione territoriale agisce attraverso strumenti propri della programmazione turistica e infrastrutturale, ricercando la promozione e riqualificazione dei nuclei a partire dalle reti relazionali e dai sistemi di accesso con specifica attenzione alla fruizione del sistema insediativo rivierasco.
Il “progetto base” prevede:

  • opere strutturali necessarie alla realizzazione dell’itinerario ciclopedonale;
  • opere di completamento necessarie alla piena funzionalità dell’opera;
  • opere complementari di riqualificazione viaria e arredo urbano necessarie e prioritarie;
  • opere complementari per la riqualificazione delle aree di sosta a lago.

La metodologia è finalizzata a garantire i seguenti punti caratterizzanti:

  • unitarietà del progetto, sia sotto l’aspetto funzionale, sia estetico-paesaggistico.
  • basso impatto del progetto, vale a dire massima integrazioni con le strutture esistenti e conservazione/recupero delle caratteristiche del disegno Ottocentesco.
  • massima integrazione con gli elementi esistenti nei Comuni, sia sotto il profilo dell’arredo urbano, sia delle più generali previsioni di moderazione del traffico e di sicurezza stradale.
Prestazioni eseguite: 
Progettazione preliminare e definitiva, progetto per il finanziamento regionale e progetto ambientale
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